Home » Un po’ di noi » Archivio 2015/16 » BARBARA PUMHOSEL tra noi

BARBARA PUMHOSEL tra noi

Presentazione standard1

Quattro giorni di attività intensa per la scrittrice poetessa Barbara Pumhosel alla scuola primaria Bissolati: dieci classi, dieci laboratori in quattro giorni, che hanno dato l’avvio alla scrittura autobiografica con gli alunni di tutta la scuola.

 ‘Autobiografia’ per aiutarli ad esplorare gli spazi personali e interiori, per viaggiare nel proprio tempo attraverso avvenimenti, luoghi e culture.

Un percorso tanto ambizioso, quanto affascinante.

Barbara Pumhosel è nata in Austria. Scrive per i bambini da sempre. Il primo libro pubblicato è

La principessa Sabbiadoro (Giunti 2007), una storia sull’io e l’altro, sulla pace e il nemico nello specchio. Poi segue, scritta a quattro mani con Anna Sarfatti, la serie de La calamitica  III E (9 volumi, Edt 2007 – 2009), protagonisti gli alunni di una classe multiculturale. Ha vinto vari premi letterari (ultimo il premio Pippi 2012 per il manoscritto La voce della neve) e pubblicato raccolte di poesie. In uscita a gennaio, per la casa editrice Il Castori, Il Croccodillo col quale la scrittrice affronta il tema dell’errore come occasione di un nuovo inizio, come Gianni Rodari ha scritto nella Grammatica della Fantasia “in ogni errore giace la possibilità di una storia”.

Il lavoro dei laboratori proseguirà con le insegnanti, accompagnate nel percorso, di durata annuale, dalla supervisione di Barbara Pumhosel e dal corso di formazione sull’autobiografia, condotto da Marina Grazioli dell’associazione Confine che, con la supervisione di Duccio Demetrio, fondatore della Libera Università di Anghiari (AR) ha sperimentato ad Acquanegra Cremonese, un corso biennale di autobiografia per adulti.

Un percorso perciò ricco e completo in ogni aspetto.

E nelle pagine che i ragazzi scriveranno potranno trovare un proprio ritratto anche i protagonisti del volontariato culturale e sociale che, interpreti dei valori della nostra Costituzione, da anni entrano nella scuola Bissolati, come esempi di cittadinanza attiva.

IMG_1428

CLASSI PRIME

I nostri  bambini la aspettavano da giorni…..da quando avevamo letto loro alcuni libri scritti da lei. Quando è arrivata, per i nostri piccoli, lei è stata da subito solo Barbara, la raccontastorie e, immediatamente, si è stabilita una relazione-conversazione che ha avuto come tema principale le emozioni e i ricordi dei bambini. Ognuno di loro si è presentato ed ha manifestato una sua preferenza, che fosse uno sport, un cibo, un animale, un cartone animato, un libro….e da lì Barbara ha preso spunto per raccontare semplici storie che potessero portare a  comprendere cosa significa “fare autobiografia”.
Al termine dell’incontro, dopo tante parole, letture e disegni, Barbara ha chiesto:” Ma che cosa vuol dire scrivere una autobiografia?” Le risposte sono state tante….”Raccontare i miei ricordi..”  “Parlare delle cose belle e brutte che mi succedono”  “Dire a tutti che mi dispiace che il nonno non sia più con me”  “Disegnare il mio gatto che ha preso la scossa….che paura!!”……..
Sì, bambini, bravi E’ proprio così!

2015-11-11 08.56.17 2015-11-11 09.15.31 P1070964 (800x600)

CLASSI SECONDE

 

Mercoledì 9 novembre è venuta a trovarci Barbara Pumhosel, che è una scrittrice di libri per bambini

La maestra ci aveva letto tre suoi libri che ci erano piaciuti tantissimo perché erano divertenti..

Perciò quella mattina eravamo molto emozionati all’idea di incontrarla.

Appena è arrivata in classe, Barbara si è subito presentata e ci ha raccontato un po’ della sua storia personale ( lei è nata in Austria, ha vissuto anche in Francia e adesso, da alcuni anni vive in Italia!)

Poi ci ha chiesto di presentarci e noi l’abbiamo fatto.

Ogni bambino ha detto il suo nome e la cosa che preferisce.

Barbara ci ha ascoltato e, alla fine, ci ha detto che era molto contenta perché la nostra classe è formata da bambini che provengono da tanti paesi diversi del mondo, proprio come la calamitica 3^ E dei suoi libri.

Ci ha chiesto anche che lingua parliamo quando siamo a casa con la nostra famiglia e così le abbiamo scritto l’elenco delle lingue parlate nella nostra classe: cinese, arabo, hurdu,rumeno, albanese, polacco e moldavo….oltre che italiano ovviamente!

Anche Barbara conosce tante lingue e ci ha detto che questa cosa è positiva perché ci si può far capire da tante persone.

Più tardi ci ha mostrato alcuni libriccini che ci sono piaciuti tanto perché erano divertenti.

Uno raccontava di un topolino che, rosicchiando le pagine di un libro,scopriva piano piano dei mondi incredibili.

Il secondo libro parlava del buio e faceva vedere come alcune ombre che nel buio sembrano mostri paurosissimi, con la luce, invece, si scopre che sono cose normalissime e per niente paurose.

Barbara ci ha anche spiegato che cosa è l’autobiografia e ci ha dato alcune idee bellissime per realizzare la nostra autobiografia personale o di classe.

Noi abbiamo ascoltato con molta attenzione quello che ci diceva Barbara perché vorremmo provare a fare quello che lei ci ha proposto.

Con la maestra decideremo cosa fare e poi, sicuramente invieremo a Barbara il nostro lavoro perché lei ci ha detto che è molto curiosa e ansiosa di vedere quello che realizzeremo.

IMG_20151109_144710 IMG_20151109_155715 IMG_20151111_113023 IMG_20151111_115811

 CLASSI TERZE

Significato di autobiografia intesa come “viaggio nel tempo “.
Le storie possono trattare argomenti relativi alla vita, ai sogni, ai
pensieri, agli amici, ai segreti e alle paure.
Il tutto può essere scritto o disegnato.
Ogni bambino ha iniziato la propria autobiografia partendo da un disegno
per lui significativo nel quale inserire liberamente uno o più pensieri.

IMG_0566 IMG_0575 IMG_1431 IMG_1432IMG_0576 IMG_0583

 CLASSI QUARTE

Noi bambini di quarta abbiamo conosciuto Barbara Pumhosel attraverso la lettura delle storie della “Calamitica 3E”.

Che strano….  questa scrittrice… già ci conosceva perché ha raccontato nel suo libro tante avventure che succedono quotidianamente anche nelle nostre classi!

Durante l’incontro che abbiamo avuto con Barbara  abbiamo scoperto che a lei piace ascoltare noi bambini.

Ci ha chiesto il nostro nome, cosa ci piace fare, quale libro stavamo leggendo e… se parliamo un’altra lingua oltre all’italiano: ci ha così invitato a diventare bravi traduttori.

Poi Barbara ha animato per noi diversi libri: uno in cui le pagine erano costruite con buste, (per conservare meglio i segreti) e un libro che parlava di un albero molto, molto generoso.

Abbiamo raccontato a Barbara che la storia della nostra classe è iniziata in prima con l’amicizia di Luigino, un albero del nostro giardino.

Barbara ci ha quindi invitato a raccogliere alcune foglie di Luigino e scrivere su di esse la nostra presentazione: così come ci veniva, anche con gli errori di ortografia!!

E così come ogni albero ha delle radici profonde, anche noi abbiamo una storia che arriva da lontano.

Questa nostra storia personale la possiamo ricordare e scrivere: si chiama autobiografia.

Ed è proprio quello che abbiamo iniziato con entusiasmo a fare su un simpatico quadernetto tutto nostro!

Barbara quarta 1 Barbara quarta 2

CLASSI QUINTE

In 5aA una valanga di domande attendevano Barbara, domande che riguardavano alcuni dei suoi libri letti in classe, quelli appartenenti alla serie de La calamitica III E. I ragazzi non le  hanno risparmiato neppure  domande sulla sua vita di scrittrice, volevano sapere da che cosa traeva l’ispirazione per inventare le sue storie, quando aveva avuto l’idea di cominciare a scrivere. Barbara ha risposto proprio a tutte, tutte le loro domande.

Con sapienza li ha condotti sul tema dell’autobiografia, spostando l’interesse da sé a loro. Ne è nata una ricca conversazione sullo ‘scrivere di sé’, sugli ingredienti dell’autobiografia. A tutti ne regaliamo la ricetta che insieme abbiamo scritto.

 

Cercate parole nel

 silenzio per pensarle bene,

posizionatevi in un  tempo e in un luogo

cospargete il tutto con il vostro io

date al tutto un ritmo come quello del cuore, del respiro, del passo.

 

Così, nel silenzio,  i ragazzi si sono tuffati nei propri ricordi ed ognuno di loro ha scritto  un haiku.

 

Io ho sognato

di volare in cielo

ero felice

(Alice)

 

 

IMG_0586 IMG_0587 IMG_0588 IMG_0589

UN INCONTRO SPECIALE

QUESTA MATTINA ABBIAMO AVUTO UN ALTRO DEI NOSTRI INCONTRI SPECIALI!!

LA MAESTRA CI AVEVA PARLATO DI UNA SIGNORA, POETESSA E SCRITTRICE, ESPERTA ANCHE NEL …METTERE IN FILA TUTTE LE PAROLE CHE ABBIAMO IN TESTA!!..., CHE SAREBBE VENUTA A FARCI VISITA.

PER CONOSCERLA MEGLIO ABBIAMO ANCHE  LETTO UN PAIO DEI LIBRI SCRITTI DA LEI…SIMPATICI, DIVERTENTI…FORSE UN POCHINO “DA PICCOLI”!

ERAVAMO  CURIOSI DI CONOSCERLA!!! LE NOSTRE ATTESE NON SONO CADUTE NEL VUOTO!!

BARBARA CI E’ PIACIUTA MOOOOOLTISSIMOOOO!! ORIGINALE, SORRIDENTE, INTERESSANTE, COMPETENTE, DOLCE, CALAMITICA, TANTO PER SFRUTTARE UN AGGETTIVO CHE ANCHE LEI USA PER INDICARE LA CARATTERISTICA PRINCIPALE DI UN GRUPPO DI RAGAZZINI PROTAGONISTI DEI SUOI RACCONTI.

NELLE DUE ORE TRASCORSE INSIEME CI HA GUIDATO NELLA SCOPERTA DI COME SIA BELLO UTILIZZARE LA SCRITTURA PER RACCONTARE NOI STESSI E PER “NOI STESSI” INTENDIAMO….UNA VORAGINE DI SITUAZIONI DIVERSE: METAMORFOSI, FUSIONI, ALLONTANAMENTI, EVOLUZIONI, CAMBIAMENTI, TRASFORMAZIONI, CRESCITA, PAURE, SFRENATE FELICITA’, ASPETTATIVE, VORTICI, GIRAVOLTE……

 

ANCHE PER SCRIVERE ABBIAMO BISOGNO DI UNA RICETTA!!:

PAROLE

SILENZIO

RITMO

IMMAGINAZIONE

STRUTTURA

PUNTEGGIATURA

TITOLO

 

 

LA ABBIAMO ASCOLTATA, MA ANCHE NOI CI SIAMO ESPRESSI CON LE NOSTRE IDEE, CURIOSITA’, INTERROGATIVI, INSOMMA…CONTRIBUTI CHE HANNO ARRICCHITO QUELLO CHE GIA’ SAPEVAMO RIGUARDO AL MONDO PARTICOLARE E AFFASCINANTE, A VOLTE….INSIDIOSO, DELLA SCRITTURA!

 

 

CI HA SUGGERITO DI CONTINUARE A RACCONTARCI, COSI’ COME AVEVAMO FATTO GIA’ IN UNA SPECIE DI “DIARIO COMUNE”, SCRITTO A 22 MANI ALL’INIZIO DI QUEST’ANNO, CHE ABBIAMO INTITOLATO RACCONTAMI I TUOI GIORNI FORTI”.

 

CI HA DATO L’IDEA DI CONSERVARE IN UNA SCATOLINA DEI BIGLIETTI CON I PENSIERI CHE CI VIENE VOGLIA DI SCRIVERE DURANTE LA SETTIMANA A SCUOLA E DI CONDIVIDERNE LA LETTURA, PER ESEMPIO IL VENERDI’.

 

CI HA PARLATO DI UN CONTENITORE MAGICO”, UNA SCATOLONA CHE CHIUNQUE PUO’ ARRICCHIRE E DALLA QUALE POI POTER PESCARE …PAROLE!!

 

PER FINIRE CI HA ACCOMPAGNATO NELLA SCRITTURA DI HAIKU!! CI SIAMO VERAMENTE DIVERTITI UN MONDO A COMPORLI….E ANCHE QUELLI TRA NOI CHE A VOLTE FANNO FATICA A “RACCONTARSI” (A “RACCONTARSI DENTRO”…INTENDIAMO!!) SI SONO COMPLETAMENTE IMMERSI NEL MONDO FANTASTICO DI QUESTE MINI-POESIE!

 

LE IDEE CHE CI HA DATO CI HANNO PERMESSO DI ANDARE AVANTI NEL NOSTRO PERCORSO ALLA SCOPERTA DELL’AUTOBIOGRAFIA…NON VEDIAMO L’ORA DI INVIARLE LE NOSTRE PRODUZIONI!!

 

AH! DIMENTICAVAMO!! L’ABBIAMO ANCHE SOMMERSA DI DOMANDE, LE ABBIAMO REGALATO UNA BELLISSIMA (LO HA DETTO LEI!!) LOCANDINA A RICORDO DEL NOSTRO INCONTRO, CI SIAMO FATTI FIRMARE LIBRI, LIBRETTI, DIARI.

 

ECCO ALCUNI…SOLO POCHI!…DEGLI HAIKU SCRITTI CON BARBARA.

 

PARLATO BENE

SONO MOLTO CONTENTO

DI STARE IN QUESTA SCUOLA.

 

 

UN GIORNO TRISTE

DAVANTI AL GIORNALE

VIDI LA NONNA.

 

 

ALL’OSPEDALE

AVEVO TANTA FRETTA

PER IL FRATELLO.

 

 

MA UN GIOCO E’

PIU’ BELLO SE CI GIOCHI

IN COMPAGNIA.

 

 

ESSERE UNO

SCARTO E’ UNA COSA

STRANA E BELLA.

 

 

RICORDI QUANDO

TU MI LECCAVI TUTTA

LA FACCIA WEDRA?

Classe 5^B

Barbara, sorpresa ed haiku-1_3  Barbara, sorpresa ed haiku-1_4  Barbara, sorpresa ed haiku-1_5

 Grazie, Barbara. :lol: